Funky, soulful, groovy rhythms…
Archivio di giugno 2011
Martedì 28: last call…
26 giu
Con la puntata di Martedì 28 Giugno, Shake! giunge alla conclusione della sua quinta stagione di dirette radiofoniche, in attesa di tornare a trasmettere dopo la pausa estiva.
Anche per questo 2010-2011 è stato un piacere andare in onda con la vostra compagnia (che si è manifestata via mail, sms, commenti sul gruppo FB): se c’è qualcosa in particolare che vi è piaciuto all’interno della nostra programmazione di quest’anno fatecelo sapere e cercheremo di accontentare le vostre richieste in questa diretta conclusiva
Anche per quest’ultimo Martedì della stagione… stay tuned!
Shake! – www.shakearound.com
Michael Jackson: un pensiero
25 giu
Due anni trascorsi in un batter d’occhio, riproponiamo il post pubblicato in occasione di quel 25 Giugno 2009…
La prima reazione, a notte fonda, di fronte al monitor del Mac, è stata quella di incredulità, di un grande straniamento…
Poi, man mano che la notizia si rendeva inquivocabilmente reale, è stato uno solo il pensiero che si è fatto avanti: quello rivolto a MJ bambino.
Forse perché si trattava degli anni della Motown (a cui musicalmente siamo più legati), forse perché a quella infanzia negata vanno ricondotti i motivi di tante contraddizioni di un uomo dalla maturità mai compiuta, forse perché il canto di quel bambino non era ancora stato intaccato dal peso dello star system e delle sue forzature…
Nelle ore successive mi capitava di leggere due testimonianze che riguardavano proprio quel periodo della sua vita
Il promoter David Zard: “Facevano anche 3 concerti in un giorno, purché le 3 sedi non fossero a più di 100 miglia di distanza. Chiesi come potessero sopportare una mole di lavoro così enorme, soprattutto con Michael, ancora bambino. Mi risposero: Lavoro? Fatica? Veniamo dall’Indiana, fino a qualche generazione fa la nostra gente era ancora in schiavitù…”
E soprattutto Barry Gordy (fondatore della Motown): “Lo sentimmo cantare Who’s loving you di Smokey Robinson, con una tale intensità che sembrava che avesse interpretato quella canzone per 50 anni. Non riuscivamo a credere a quel vecchio uomo dentro al corpo di un bambino”
Al tempo, di anni ne aveva solo 10… Spero trovi pace
Surfin’ Shake
12 giu
Lunedì 20 Giugno Arno Vivo ospiterà John Blair in concerto con la sua band per la tappa conclusiva (e fuori sede!) del Surfer Joe Festival.
Per l’occasione – nel corso della nostra puntata di Martedì 14 – faremo un’incursione nel mondo della surf music, affidandoci alla competenza ed alle selezioni di Napoleon Solo che ospiteremo in studio durante la nostra consueta diretta settimanale.
Come sempre, vi rimandiamo alla pagina con tutte le info per seguirci come vi torna meglio: in diretta, in replica, in streaming o in podcast…
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